Chi è lo psicologo e di cosa si occupa

Mi sono accorta che spesso non è chiaro il ruolo dello psicologo e quello che come professionista può fare. La poca chiarezza crea incomprensioni e false credenze. Proverò quindi a spiegarlo brevemente.
Lo psicologo è un professionista sanitario che lavora per il benessere delle persone, in particolare quello legato alla mente.
Ha studiato psicologia all’Università, dove ha conseguito sia la laurea triennale che quella specialistica, ha sostenuto l’esame di stato ed è iscritto all’Albo degli Psicologi della sua regione.
Lavora con persone singole, coppie, gruppi e anche comunità. Può occuparsi di diagnosi, cura, prevenzione, ricerca e formazione. In base alla sua formazione ed ai suoi interessi infatti può lavorare nell’ambito della salute mentale e della psicopatologia, può fare ricerca all’Università o presso altri enti, può occuparsi di progetti legati alla formazione oppure alla prevenzione.
Il suo strumento principale è il colloquio, ma per le sue valutazioni si avvale anche di strumenti come test e questionari o anche dell’osservazione.
Spesso le persone pensano che parlare con uno psicologo sia come parlare con un amico. Altri pensano che dia consigli o che trovi soluzioni immediate. Mi dispiace deludervi ma lo psicologo non fa questo. Non dà consigli, ma aiuta la persona a trovare la propria strada. I consigli e le soluzioni già pronte, per quanto apparentemente ed illusoriamente utili e risolutive, mettono la persona in uno stato di passività, impedendogli di trovare le proprie risposte. Lo psicologo infatti non si sostituisce al paziente nella scelta e, nel rispetto della sua individualità, lo accompagna nella ricerca della sua strada.
Ecco perché lo psicologo non vi dirà come o cosa fare per risolvere un problema!